giovedì 18 giugno 2009

Tutta la verità nient'altro che la verità


L'altra sera sono uscita per un aperitivo più o meno alcolico e più o meno spettegolante con una mia amica. Dopo aver snocciolato le ultime notizie dai matrimoni di amiche della nostra età (e anche più giovani ovviamente!) e aver decretato che forse se mai ci sposeremo lo faremo senza bouquet nell'impossibilità di poterlo lanciare alla ormai estinta razza delle nubili, insomma nel momento esatto che dal cinismo allegro passa a camminare sul filo della lacrimuccia alcolica, lei tira fuori dalla borsa un foglietto e me lo porge. Mentre lo apro mi dice che è una cosa che ha letto grazie a non so chi e che ha deciso di diffondere.

Lì per lì l'ho letto e mi è piaciuto. Poi l'ho riletto e mi è piaciuto meno. Poi ho pensato che in fondo erano una serie di concetti piuttosto deprimenti. Ma subito mi sono corretta incoraggiandomi nel dire che non ho 15 anni (sigh!) e quindi posso reggere il colpo di un paio di verità sparate dritte in faccia Poi non l'ho voluto leggere per un po'. Poi l'ho riaperto e ho capito che aveva ragione. Va diffuso.

E' una cosa tipo 10 comandamenti (tutti li conoscono e nessuno li rispetta fino in fondo).

Premesso che questa mia amica è assolutamente una grande, la ringrazio pubblicamente per avermi ricordato queste piccole verità, e continuo la sua opera di diffusione: buona lettura


1) Se non ti chiede di uscire, non gli piaci abbastanza. Perché altrimenti sta tranquilla che lo fa. Per cui se non ti chiede di uscire non abboccare a scuse come "non voglio rischiare di rovinare la nostra amicizia" o "sono davvero impegnato in questo periodo".

2) Se non ti chiama, non gli piaci abbastanza. Gli uomini sanno come funziona il telefono. Non giustificarlo con "ha un sacco di cose per la testa" o "non ama le conversazioni telefoniche".

3) Se non dice che state insieme, non gli piaci abbastanza. E non prendiamoci in giro con "è appena uscito da una relazione importante" o "è spaventato dalla parola fidanzata".

4) Se non fa sesso con te, non gli piaci abbastanza. Se gli piaci non può fare a meno di toccarti.

5) Se fa sesso con un'altra, non gli piaci abbastanza. Non esistono scuse per il tradimento. Per cui non perdonarlo dicendo che "è colpa mia, ultimamente sono ingrassata" o "abbiamo esigenze sessuali diverse".

6) Se vuole vederti solo quando è ubriaco, non gli piaci abbastanza. Se gli piaci davvero vorrà stare con te anche quando non ha i sensi annebbiati.

7) Se non vuole sposarti, non gli piaci abbastanza. L'amore vince la fobia dell'impegno, per cui non accettare i "non mi sento pronto".

8) Se ti lascia, non gli piaci abbastanza. Rassegnati, anche se dopo un po' vuole rimettersi con te e quando non state insieme dice che gli manchi tantissimo.

9) Se sparisce, non gli piaci abbastanza. Dopo esserti accertata che non è ricoverato in nessun ospedale della sua città, forse non vale nemmeno la pena di chiedere spiegazioni, tanto la spiegazione è sempre la stessa: non gli piaci abbastanza.

10) Se è sposato, non gli piaci abbastanza. Se non si è liberi non è vero amore, anche se sostiene che "mia moglie è una strega" o che "è solo questione di tempo".

11) Se è uno stronzo egoista, un dittatore o un vero e proprio mostro, non gli piaci abbastanza. Se ami qualcuno fai di tutto per renderlo felice.


(tratto dal libro "la verità è che non gli piaci abbastanza")


Personalmente non sono d'accordo su un paio di punti.... ma forse è perchè non ho trovato qualcuno che mi piaccia abbastanza :-))

martedì 30 dicembre 2008

altro giro altra scommessa...


Pare che questo faticosissimo 2008 sia proprio agli sgoccioli (state tranquilli, è una notizia identica per tutta l'umanità, potete tirare lo stesso sospiro di sollievo che sto tirando io - possibilmente senza inalare polveri di alcun tipo, grazie! )

I tg sono pieni di riepiloghi dell'anno: tutta la cronaca nera, tutta la conaca finanziaria, tutti i big che sono morti, tutti i vip che sono nati, tutti i colori delle elezioni...

Ma sarà poi vero che a fine anno si fanno i bilanci? Non dico i bilanci bilanci, quelli aziendali chiusi al 31/12(che poi effetivamente è una data indefinita intorno a metà marzo) quasi sempre in rosso... dico proprio i bilanci personali. Quelli dove metti l'attivo e il passivo delle cose che ti sono capitate (il pimo che fa una battuta sessuale su questa frase lo fulmino!)

E' che io nono li faccio mai. Cioè sono anni che non li faccio più. E invece oggi mi viene in mente di farne uno. E la cosa più grave è che mi vengono in mente anche i buoni popositi per l'anno nuovo (si, proprio quelli per lastricare la strada....).

Ovviamente non scriverò una parola in merito a questo. Nè qui nè da nessuna parte (pare che i cuiosi siano ovunque). Anzi.... una parola la devo scrivere. Una sola però.

Ed è un GRAZIE. E non è un grazie qualunque. E' un grazie proprio preciso e diretto. E' grande e riconoscente, forse anche un po' commosso. E' anche abbastanza orgoglioso e di conseguenza può apparire un po' timido per essere un grazie. Ma è l'unica cosa che scrivo.

Si, certamente. Ha anche un destinatario. Ed è uno solo. Non è un "gruppo di amici" nè un "gruppo di lavoro" nè un "sogno" o una cosa astratta. E' proprio una persona. Che ha inventato per me un 2008 più bello di quello che avrei saputo inventare io.


Gli auguri sono sempre banali, quindi accettate di cuore quelli che scrivo qui solo se riuscite ad immaginarveli come unici o quantomeno originali... altimenti come non scritto.

Meglio smemorata che scontata!


Buon anno gente... tornate a trovarmi.

martedì 16 dicembre 2008

Chi la fa....


Hanno regalato anche a me il libro "Come diventare bella ricca e stronza"... libro che peraltro avevo già regalato puramente attratta dal titolo (e quindi senza averlo prima letto).

Lo so che qualcuno di voi sta pensando che potrei saltare almeno uno dei capitoli e leggere solo quelli relativi al diventare bella e ricca... ma sappiate che:

1) la battuta è troppo scontata
2) non c'è limite alla perfezione... posso essere più stronza di così...

3) dai che sono un angioletto!!!

Bacini.

giovedì 2 ottobre 2008

Confessione...


HO COMPRATO IL MIO PRIMO ANTIRUGHE.


VOLEVO FISSARE QUESTO MOMENTO PER RICORDARLO CON NOSTALGIA QUANDO NON BASTERA' PIU' NEANCHE IL BISTURI.


PER ORA SONO QUASI INCONSOLABILE.



martedì 30 settembre 2008

Saggezza Antica...


Parlando con un vecchietto:

- E tu lavori? e che lavoro fai?
- lavoro per un'azienda che fa siti internet!!
- Che fa?
- siti web!!!
- ...
- (alzando il tono della voce ) lavoro coi computer!!!
- computer? Aaaah........ batti a macchina!!! Beh... figlia mia... al giorno
d'oggi bisogna accontentarsi... anche quello è un lavoro.
- ............................



sabato 16 agosto 2008

Due parole...

Certo non è che puoi pensare che la gente stia ad ascoltarti ogni volta che vuoi dire qualcosa. E non puoi nemmeno pensare di riuscire a trovare le parole giuste così all'improvviso, nel momento esatto in cui servirebbero. Io i tempi li sbaglio sempre. E' una vita che li sbaglio, non c'è verso. So che c'è qualcosa da dire. Ma non mi viene in mente cosa... o non mi viene in mente così come andrebbe detta. Allora sto zitta. O faccio una battuta. In genere si ride. Poi ci ripenso ed è tutto chiaro. Ma non è più il momento giusto.

"... Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, ad essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada?, sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io SONO un posto."

(A. Baricco, City)

Vabbè se non s'è capito è una dedica :-)

martedì 22 luglio 2008

Aspettando l'Autobus....



-"ScusA, Signorina, è questa la fermata dei paesi?"
-
"Non so dove debba andare Signora, ma indicativamente si"
- "Io? A fare la spesa sto andando.... mica mi serve adesso il pullman! l'ho chiesto perchè se mai mi dovesse servire so dove
fermano i paesi"
"...."

"Cia' bella grazie!"

"Si immagini"

Si allontana... torna indietro



"Allora poi se devo partire devo venire qua?"


Menomale che ho comprato la macchina va'!