sabato 16 agosto 2008

Due parole...

Certo non è che puoi pensare che la gente stia ad ascoltarti ogni volta che vuoi dire qualcosa. E non puoi nemmeno pensare di riuscire a trovare le parole giuste così all'improvviso, nel momento esatto in cui servirebbero. Io i tempi li sbaglio sempre. E' una vita che li sbaglio, non c'è verso. So che c'è qualcosa da dire. Ma non mi viene in mente cosa... o non mi viene in mente così come andrebbe detta. Allora sto zitta. O faccio una battuta. In genere si ride. Poi ci ripenso ed è tutto chiaro. Ma non è più il momento giusto.

"... Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, ad essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada?, sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io SONO un posto."

(A. Baricco, City)

Vabbè se non s'è capito è una dedica :-)

3 commenti:

"airin scarpette rosse" ha detto...

è vero forse siamo POSTI. ognuno il suo. e per il mio posto passa e continua a passare un sacco di gente (qualcuno si ferma), di vita...di strade che si incontrano. mi piace pensare che nel posto che sono ci sia una panchina. affacciata sul mare e alla gente piace sedersi, fermarsi per il tempo che gli pare e semplicemente: guardare il mare.

Vittorio ha detto...

Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero riempito questa rete di link e pubblicità, soprattutto se indirizzati verso siti erotici o pornografici; se solo ti avessero insegnato, piuttosto, ad usare google sin dall'inizio, ad un uso cocsapevole e maturo di youtube e delle chat. Macchè, trovare il tuo indirizzo. Andare a navigare. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico,ecc...sono gli altri le strade, io sono un pazzo, non porto in nessun posto, ma SONO in un POST!!!

Anonimo ha detto...

Dentro di noi esiste un mare, un mare dove i ricordi giacciono sul fondo, dove le speranze affondano lentamente, dove i pensieri volano alti come gabbiani e dove ogni illusione viene trascinata via dalle onde della realtà. Il mare che ho dentro è un oceano di domande, il mare che ho dentro è un oceano di dolcezza, il mare che ho dentro è un oceano du tristezza. Tu sei la speranza, il gabbiano e il ricordo.
...da Vento...
P.S. E' andato tutto ok